
1. Rendete l’ambiente del vostro bagno il più piacevole possibile.
Potete utilizzare musica rilassante di sottofondo, magari lenta e che lasci
la mente libera di “viaggiare”, oppure potete abbassare leggermente
le luci. Ora siete pronti per cominciare.
2. La prima cosa da fare è accendere
una candela al profumo di gelsomino e tuberosa, così che il vostro
viaggio verso paesi lontani possa finalmente incominciare. Immergetevi
nell’acqua calda e provate a lasciarvi andare
sulle note della dolce musica che avete scelto facendovi trasportare delle
intense fragranze fiorite sprigionate dalla candela. Chiudete gli occhi
e sentitevi leggeri, rilassatevi.
3. L’acqua calda servirà a
distendere i pori della pelle in modo da renderne più facile la detersione.
Per questo motivo si consiglia l’uso dei “Sali
scrub”, da
distribuire su tutto il corpo strofinando con le mani oppure con un guanto
di crine o di loofah. Il crine permette di compiere un massaggio che va più in
profondità ed è più energico.
La loofah invece consente di effettuare un massaggio più delicato sulla
pelle.
4. Dopo esservi rilassati per alcuni minuti, potete completare il rito fuori
dall’acqua, utilizzando la “Crema idratante per il corpo”,
da distribuire in modo omogeneo con movimenti circolari dal basso verso l’alto.
In questo modo il corpo sarà fresco e radioso mentre la vostra pelle
diventerà liscia e profumata.
Nell’antichità il rito dell’Ukup Wanji veniva praticato
al fine di preparare le donne di corte al grande evento del matrimonio. Una
parte del corpo che è sempre ben visibile durante questa importante
occasione sono le mani. Per questo motivo vi proponiamo di concludere il rituale
con un massaggio alle mani.
5. Vi consigliamo di utilizzare la
"Crema mani protettiva". Con il palmo della mano rivolto verso l’alto,
cominciate dai polsi e piano piano scendete verso le falangi, con movimenti
morbidi e diffusi. Successivamente, massaggiate il palmo nella
zone del pollice e del metacarpo. Girando la mano verso il basso,
massaggiate l’area
di mezzo fra pollice e indice con piccoli movimenti circolari. Nella stessa
posizione, portate le dita verso l’alto, così da
sciogliere meglio le articolazioni.
6. Infine, per concludere questo magico rito vi suggeriamo di spegnere la
candela, godere la sensazione “morbida” di una pelle ristorata,
assaporare la percezione di uno spirito “sollevato”. Perché ve
lo meritate…